Goi de cöntala è una rassegna ormai tradizionale nel panorama della musica dialettale bresciana. Con un album annuale e una serie di concerti, ha offerto proposte originali dei principali artisti della città e della provincia (spaziando nella vicina bergamasca).
Anche io ho partecipato alla rassegna.

  • Nel 2006 ha proposto Ritorno a Brescia, un brano sul desiderio e la malinconia di ogni ritorno a casa.
  • Nel 2007 ha proposto Celestina, un testo del 1870 a cui ha offerto la parte musicale.
  • Nel 2009 ha presentato Mezavia, una canzone che fa il punto e il bilancio di un bel tratto di strada nella vita

Dopo una pausa, nel 2016 sono tornato nella bella compagnia del Goi de cöntala.
Il progetto era paerticolarmente ambizioso: unire i versi di alcuni fra i più grandi poeti dialettali bresciani alle note di altrettanti musicisti. A me è capitata la fortuna di conoscere Renato Laffranchini: grande sensibilità e grande maestria!
Con un po' di audacia, gli ho chiesto il permesso di smontare e rimontare a modo mio un paio di sue bellissime composizioni. Ne è venuto fuori un pezzo che è piaciuto innanzitutto a lui e poi a parecchie altre persone.
Si tratta di Dò valìs de vènt.
Lo trovate sul Goi de cöntala vol. XV.